Zoo di Bandung: alcuni orsi magrissimi implorano i turisti per avere del cibo

Zoo di Bandung: alcuni orsi magrissimi implorano i turisti per avere del cibo

Quando vedrete le condizioni in cui versano gli orsi di questo zoo non potrete che indignarvi. Sono talmente denutriti ed affamati che implorano i turisti per avere del cibo. GUARDA IL VIDEO SOTTO

Gli orsi sono degli animali molto possenti, spesso temuti per la loro forza e per la loro mole che fa davvero paura. Questa è l’immagine che noi abbiamo di questi animali e quella cui siamo abituati, quella che ci viene trasmessa dalle storie che impariamo sin da piccoli e che vediamo sui libri.

Non è assolutamente così per gli orsi protagonisti di questo video che si trovano all’interno dello zoo di Bandung, in Indonesia, ridefinito come lo zoo degli orrori.

Le immagini ci mostrano questi orsi e non potranno che lasciarci davvero senza parole. Questi animali, infatti, sono visibilmente denutriti e letteralmente scheletrici. Si reggono sulle zampe posteriori e cercano di attirare in ogni modo l’attenzione dei visitatori affinché questi possano tirare loro del cibo, segno di quanto siano affamati e particolarmente denutriti.

Immagini davvero terribili che ci faranno capire le condizioni in cui spesso determinati animali sono costretti a vivere. Gli attivisti di un’associazione che opera in difesa degli animali hanno operato un sopralluogo in questa struttura ed hanno denunciato le condizioni terribili in cui gli animali erano costretti a vivere.

Questi, infatti, erano talmente denutriti ad affamati da arrivare addirittura a nutrirsi dei propri escrementi. Immagini molto forti che ci faranno capire come spesso gli animali vivono in condizioni terribili.

Altrettanto interessante sarà vedere la reazione di un leone che torna in libertà dopo tanti anni passati in una gabbia in un circo. Anche in questo caso la reazione di questo leone ci farà capire quanto in realtà negli anni passati abbia sofferto e quanto essere privato della sua libertà sia stato davvero per lui terribile.

Quello che prova, infatti, nel momento in cui ha nuovamente il contatto con il suo habitat naturale è davvero commovente e si percepisce benissimo da queste immagini.